Fornitore: Inebrya
Inebrya P2 Permanente Capelli Colorati e Trattati 500 ml — Permanente capelli
Descrizione
Inebrya P2 è una permanente specificamente formulata per capelli colorati e trattati, pensata per chi desidera ottenere ricci definiti e duraturi senza compromettere la salute dei propri capelli. Grazie alla sua formula delicata, questo prodotto è ideale per chi ha già sottoposto i propri capelli a trattamenti chimici, permettendo di ottenere risultati ottimali nel rispetto della struttura capillare.
Caratteristiche
Inebrya P2 è disponibile in un formato da 500 ml, perfetto per più applicazioni. La sua formulazione è studiata per capelli colorati, garantendo una permanente che rispetta e valorizza il colore già presente. Questo prodotto è ideale per chi desidera un'acconciatura riccia e voluminosa, mantenendo la morbidezza e la brillantezza dei capelli trattati.
Come si usa
Per utilizzare Inebrya P2, è consigliato seguire attentamente le istruzioni presenti sulla confezione. In generale, applicare il prodotto sui capelli puliti e asciutti, suddividendo i capelli in sezioni per una distribuzione uniforme. Lasciare in posa per il tempo indicato e successivamente risciacquare abbondantemente. È importante effettuare un test di sensibilità prima dell'uso e seguire le raccomandazioni per garantire risultati ottimali.
Domande frequenti
Posso usare Inebrya P2 su capelli già trattati con tinture?
Sì, Inebrya P2 è specificamente formulata per capelli colorati e trattati, permettendo di ottenere una permanente senza compromettere la salute dei capelli.
Quanto tempo devo lasciare in posa il prodotto?
Il tempo di posa varia in base alla texture dei capelli e al risultato desiderato. Si consiglia di seguire le indicazioni riportate sulla confezione per ottenere i migliori risultati.
È necessario un test di sensibilità prima dell'uso?
Sì, è sempre consigliato effettuare un test di sensibilità prima di utilizzare Inebrya P2, per garantire che non ci siano reazioni avverse. Leggere attentamente le avvertenze in confezione.



